La «Barakka» è rotta, fragile, e non solo perché di cartapesta, come le tasche dell'America in crisi. Anche la sinistra è rotta, anzi sprofonda, in «rosso» di bandiera e di voti, schiacciata da un incudine con un titolo d'Argento: «Sprofondo Rosso». Bruno Vespa a grandezza King Kong sul lungomare non si era mai visto, finora. Giulio Andreotti invece sì, anche se da tempo era stato messo in naftalina. Ora ritorna. Altra new entry: Mara Carfagna a caccia di «lucciole», anche se trova lanterne. La satira politica ha sempre fatto la parte del leone al Carnevale, i temi sociali anche, ma per l'immigrazione clandestina è la prima volta in passerella a Viareggio.
SI COMINCIA IL 7 FEBBRAIO - Ecco infatti anche le maschere (africane) in maschera (di carnevale): dal 7 febbraio al primo marzo, con 5 corsi mascherati (il primo l'8 febbraio), 7 grandi carri più altri 4 di seconda categoria, 9 mascherate a piedi, 13 isolate. Nell'anno del centenario della nascita di Uberto Bonetti, padre di Burlamacco, Viareggio osa ancora di più: «Fin dall'inaugurazione (il 7), con 1.200 figuranti che passano attraverso la città con cinque bande e un curioso alzabandiera in piazza Mazzini, vedremo qualcosa di diverso rispetto al passato» racconta Giovanni Maglione, presidente della Fondazione Carnevale. Che precisa: «Il corteo percorrerà tutto il centro cittadino, fino a quest'anno trascurato, e vedremo carri di particolare spessore e interesse dal punto di vista artistico». Il progetto portante del Carnevale 2009 nasce dall'idea di un ragazzo di 23 anni, Luca Bonuccelli, che non è un carrista, non è un artista. È «solo un ragazzo» precisa Maglione. Ed è la prova che «a Viareggio esiste da sempre il genio, è una nostra caratteristica ». Vedremo poi un Berlusconi «cannibale», un po' di satira sulla riforma della scuola («Asino chi legge »), sui fannulloni del ministro Brunetta e sulla crisi economica. Cento anni fa nasceva Uberto Bonetti: «L'omaggio più commovente che la città gli ha dedicato è il manifesto realizzato dal decano dei carristi Arnaldo Galli, che era anche suo amico — spiega il presidente — ma lo ricorderemo durante tutto l'anno».