Torre del Lago (Lucca), 28 agosto 2006 - Che miss sarebbe se non piangesse e non chiamasse la mamma? Anche per Miss Trans il cliché va rispettato. la manifestazione ideata da Regina Satariato e ormai da anni al priscilla di Torre del lago è diventato un appuntamento fisso della stagione delle miss.
Miss trans 2006 si chiama Giada Broda, ha 26 anni, è alta un metro e 70, di origini napoletane vive e lavora come indossatrice a Viareggio. Legata a un calciatore della serie C di cui però tiene ben segreto il nome, la bella bionda che ha strappato l?ambita fascia alle altre 11 concorrenti in realtà sul palco ci sarebbe finita per caso, come lei stessa ha detto con la voce rotta dall?emozione.
Arrivata terza l?edizione passata (miss eleganza) stavolta doveva semplicemente sfilare indossando gli abiti d?alta moda della maison I Divi, degli stilisti carraresi Giovanni Balduini e Valerio De Castagnori che peraltro erano, insieme alla dirompente Platinette e all?ammiccante Gennaro Cosmo Parlato ieri sera , gli ospiti e i giurati più ricercati della serata. E non erano ovviamente i soli.
In giuria anche Fabio Canino, l?attore Daniele Favilli, il regista Andrea Moretti e Guido Genovesi, l?ormai gettonatissimo Guidino dela Grande Fratello. Commossa fra tutti Regina: «Quando nel ?92 è nata la manifestazione ci furono forti contestazioni, l?altra sera invece fuori dal Priscilla c?erano centinaia di persone: il tempo ci ha dato ragione.
E? questa un?occasione grandissima per parlare del nostro mondo, che ancora troppo spesso è legato alle cronache nere». E invece grazie alle serate, alle sfilate, ai concerti piano piano la realtà dei transessuali diventa vicina e comprensibile.
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